El Chorro - Desfiladero de los Gaitanes e il sentiero del re
Alberghi vicino al Chorro, Álora - provincia di Malaga >>>
Sotto la figura del Paraje Natural Desfiladero de los Gaitanes si trovano 2.016 ettari protetti, all’interno del complesso montuoso subbético dando vita a uno spettacolare paesaggio. Si tratta di un’impressionante gola attraversata dal fiume Guadalhorce, tra grandi stratificazioni calcaree.
Per gli amanti del rischio, la natura ha dotato la zona di imponenti pareti verticali e scarpate convertendola in un luogo perfetto per dedicarsi alla scalata. Vi raccomandiamo anche un percorso per la zona dei laghi dove l’acqua con le sue sfumature che vanno dal verde all’azzurro rendono il paesaggio attrattivo in qualunque periodo dell’anno, o una passeggiata lungo le storiche rovine del monastero di Bobastro, situato in una posizione strategica.
La regione del Desfiladero de los Gaitanes si trova nella parte occidentale della Cordillera Bética. La gola ha una lunghezza di circa 3 km e in alcuni punti vi si trovano pareti alte più di 300 metri, distanti meno di 10m. È scavata principalmente in rocce calcaree del Giurassico, esistono in zona anche sistemi rocciosi del Mioceno. L’aspetto morfologico più spettacolare è la stratificazione verticale delle rocce calcaree che il fiume ha cercato di forare nel tempo.
Nella zona del Desfiladero de los Gaitanes esistono una ventina di cavità, alcune delle quali situate molti metri sopra il corso del fiume, e la cui evoluzione è stata condizionata dal progressivo avanzare del Guadalhorce. Il fiume scavato il passaggio in varie tappe.
Il Caminito del Rey (Il Sentiero del re)

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Il Caminito del Rey è un percorso costruito lungo le pareti del Desfiladero de los Gaitanes a El Chorro, vicino a Álora (Malaga). Si tratta di un passaggio pedonale di 3 km con lunghe rampe larghe appena 1 m sospese fino a 100 m di altezza sul fiume, su delle pareti praticamente verticali. Attualmente si trova in condizioni fatiscenti, quasi tutto il percorso è privo di balaustre e ci sono dei tratti crollati dove resta solo la trave di supporto. Tutti questi fattori hanno contribuito alla nascita di una leggenda nera in seguito alla morte di alcuni escursionisti che avevano cercato di attraversarlo.
Si tratta di una passerella di ferro sospesa, che parte dalla Sierra Huma, sul Desfiladero de los Gaitanes, territorio sul quale non è raccomandabile passare per il deterioramento che presenta. Questo passaggio pedonale, conosciuto come Caminito del Rey, fu costruito per facilitare la comunicazione, il trasporto di materiali, la vigilanza e il mantenimento del canale tra il Salto del Chorro e il Salto del Gaitanejo, entrambi appartententi alla Società Idroelettrica del Chorro, per permettere al personale di passare da una parte all’altra con facilità.
Questa opera d’ingegneria fu costruita tra il 1901 e il 1905 e il nome che gli venne dato si deve al fatto che Alfonso XIII lo attraversò quando venne a inaugurare la presa del Conte del Guadalhorce nel 1921. Questa sporgenza o balcone è perfettamente visibile dalla via ferrea e chi lo visita rimane affascinato dalla sua rischiosa costruzione e dai paesaggi che da li si osservano.
Proseguendo il cammino, si passa per un ponte molto pittoresco che va da Alora al Chorro. Dal ponte si segue il cammino pedonale istallato nella roccia verticale che termina nella linea ferroviaria che collega Cordoba a Malaga. In questa foto si vede in che modo l’uomo può giungere a dominare la natura.
Nel 1999 e nel 2000, dopo gli incidenti mortali che costarono la vita a quattro escursionisti, le autorità dell'Andalusia hanno chiuso l'accesso al percorso, demolendo il tratto iniziale. Ciò non ha funzionato come deterrente per gli escursionisti, che continuano a trovare il modo per accedervi scalando la parete. È stata anche stabilita una multa di 6.000€ per chi attraversa i binari e le gallerie del treno attraverso le quali si può tornare indietro dal Caminito.
Flora e fauna entorno al Chorro
Le specie botaniche più caratteristiche di quest’area sono: il pino carrasco, il pino domestico, il leccio, l’eucalipto, la ginestrona, la steppa bianca, il cisto.
Nelle zone più alte si trovano le capre montane. Animali più piccoli come il merlo e il rondone vivono nella zona bassa, vicino all’acqua. Nella parte media della gola si trovano il falcone, il gheppio, l’astore e altri rapaci di media misura. La vetta è il regno dei grandi rapaci come l’aquila reale e il grifone. Altri abitanti del Paraje sono il gatto dei monti, la genetta, o il ghiro, che si possono osservare dalla passerella sospesa, chiamata “Caminito del Rey”, che percorre la gola a 100 metri d’altezza.
Alberghi vicino al Chorro, Álora/Ardales - provincia di Malaga >>>
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Le varie coste dell'Andalusia, Spagna, da ovest a est
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- Costa Tropical - provincia di Granada
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